A 200 metri in linea d’aria con Piazzale Clodio, nei pressi del Tribunale Penale di Roma e dal Tribunale del Giudice di Pace di via Teulada,

NON ESISTE VERGOGNA !

Numerosi documenti con dati personali e dati sensibili sono stai gettati a ridosso dei cassonetti per la raccolta della carta.
Dopo la mia segnalazione al Garante per la protezione dei dati, (più di 20 minuti per essere ascoltato), gli operatori dell’azienda AMA Spa di Roma incuranti dell’importanza dei documenti rinvenuti, senza preoccuparsi dei rischi, hanno gettato i relativi dati nel cassonetto per la raccolta dell’indifferenziata. Si rende necessario informare ogni singola organizzazione, partendo dalla classe dirigenziale a quella operativa, per sensibilizzare tutta la Nazione ad un’educazione civica di responsabilità.
Lo smaltimento cartaceo dei documenti deve avvenire nella massima sicurezza accertando la corretta distruzione dei documenti. Il nuovo regolamento UE 2016/679 disciplina con chiarezza la procedura per il trattamento di ogni singolo dato e sanziona in modo significativo i responsabili del trattamento. Come consulente esperto in materia di protezione dei dati, invito tutte le organizzazioni ed i loro responsabili a consultare e farsi assistere da consulenti esperti, evitando comportamenti illeciti che possono generare molteplici problemi. Continuando la mia campagna d’informazione e formazione, mi rendo disponibile per ogni chiarimento.

NOTE INFORMATIVE:

Per l’accaduto, sarebbe stato sufficiente, sbriciolare i documenti con un semplice trita carta, porre i coriandoli prodotti in apposite buste di carta smaltendo il tutto nell’apposito raccoglitore predisposto.

A cura dell’avvocato Europeo Teodoro CALVO Union International des Avocats consulente legale riservatezza aziendale e personale.