L’Università Popolare “Tommaso Moro” conferisce il Premio Internazionale ai militari che si sono contraddistinti nelle attività formative e addestrative in supporto dei colleghi curdi ed iracheni. Presso il quartier generale del contingente Italiano in Iraq, si è tenuta la cerimonia di consegna del Premio Internazionale “Thomas More”, conferito dall’omonima Università Popolare UPTM al Generale di Brigata Roberto Vannacci, Comandante del contingente Nazionale, al Colonnello Lorenzo Carmine Antonio Cucciniello, Comandante del Kurdistan Training Coordination Centre (KTCC) e ad altri militari che, nel corso delle quotidiane attività addestrative e formative svolte per i militari curdi ed iracheni, si sono contraddistinti per impegno e professionalità.

Il premio, massimo riconoscimento previsto nell’ambito dell’Ateneo, è stato consegnato dal Segretario Generale Nazionale e Direttore del dipartimento di scienze politiche dell’ateneo Professor Giovanni Tidona, che nel suo discorso di saluto ha ringraziato i militari italiani per quanto stanno facendo in questa terra martoriata da anni di atrocità, guerre e privazioni.

In collegamento dall’Italia, a sostegno della cerimonia per la consegna dei Titoli Accademici, “nei locali del CUFA”, ha permesso al Direttore, nonché portavoce dello SME, Colonnello Attilio Cortone ed al Presidente Nazionale dell’Università Popolare Tommaso Moro il Dott. Teodoro Calvo, di salutare complimentandosi con il Comandante e con tutto il contingente Italiano, esprimendo la propria solidarietà ed il compiacimento
per l’ottimo lavoro svolto in territorio straniero.

Nel ringraziare per tale riconoscimento, il Gen. Vannacci ha affermato: “grazie alla vostra opera, Daesh è stato sconfitto e continua ad essere sconfitto dovunque si presenti, questo è il motivo per cui siamo qui, motivo estremamente operativo, che nella pratica si mette in atto anche con attività addestrativa e di supporto.

Questa attività addestrativa consente di trasferire delle capacità operative alle forze irachene e curde che, in prima linea combattono contro l’ISIS per riconquistare il proprio Paese”. L’Italia contribuisce all’Operazione di contrasto al terrorismo internazionale “Inherent Resolve” con circa 350 militari dell’Aeronautica Militare di stanza in Kuwait e con circa 950 soldati dell’Esercito e circa 120 Carabinieri impegnati nelle sedi di Erbil e Baghdad nell’addestramento delle Forze di Sicurezza irachene e curde (Peshmerga). Al termine della cerimonia, il Gen.

Vannacci, ha cordialmente salutato, ringraziando per la vicinanza, i due rappresentanti in diretta dall’Italia, il Colonnello Cortone ed il Presidente Dott. Calvo.

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