Il Diritto all’Oblio e il Diritto alla Memoria

a cura dell’avvocato Raffaele CAVANI.

La Corte di Cassazione con una recente sentenza ha accolto il ricorso di un politico lombardo contro la sentenza con la quale il Tribunale di Milano aveva rigettato la sua istanza di “blocco dei dati personali” relativamente ad un articolo del Corriere della Sera che dava notizia del suo arresto con le accuse di corruzione e ricettazione, dalle quali successivamente era stato prosciolto: l’articolo, pubblicato all’ epoca dei fatti nel 1993, risulta tuttora “consultabile nell’archivio storico del Corriere della Sera, anche in versione informatica, mediante accesso al sito www.corriere.it”. Disponendo il rinvio degli atti per il riesame, la Corte riconosce il diritto di una “compartecipazione dell’interessato nell’ utilizzazione dei propri dati personali”, ai fini di assicurare il “rispetto della propria attuale identità personale o morale”. E pone a carico del “titolare del sito” sul quale la notizia è pubblicata l’onere di “garantire la contestualizzazione e l’aggiornamento della notizia”, a tutela sia dei diritti dell’interessato che “del diritto del cittadino utente di ricevere una completa e corretta informativa.
Il contenuto che introduce la pubblicazione dell’intervento dell’avvocato Raffaele CAVANI e stato realizzato dall’avvocato Europeo Teodoro CALVO 
Union International des Avocats 

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Introduzione a cura
dell’Avvocato Europeo
Teodoro CALVO 
Union International des