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A giudizio della Corte dei conti europea, la Banca centrale europea deve consentire l’esercizio dei pieni poteri di controllo sulla vigilanza bancaria La Corte dei conti europea ha chiesto ai legislatori dell’Unione di intervenire affinché la Banca centrale europea conceda pieno accesso ai documenti per l’espletamento di audit sulla vigilanza bancaria. In una lettera al Parlamento europeo, la Corte esprime preoccupazione riguardo all’attuale posizione della BCE in materia di accesso ai documenti e alle informazioni, che non consente alla Corte di svolgere adeguatamente il proprio lavoro. La vigilanza bancaria comporta rischi significativi per le finanze pubbliche, ma la Corte sostiene di non poter svolgere audit adeguati su tali attività a meno che la BCE non modifichi la propria politica in materia di diritti di accesso.

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